
LECCE— «Sono felice ed emozionato per un gesto che mi ha colpito profondamente e che voglio che sia trasmesso ai più piccoli, come questi bambini che ho di fronte, perché loro un domani, capiscano che c'è solo una razza e un colore, quello dell'umanità».
Sono parole di ringraziamento commosse quelle pronunciate ieri da da Mark Zoro, giocatore ivoriano del Messina, a Cursi, dove gli è stata conferita la cittadinanza onoraria. Il riconoscimento gli è stato consegnato dal sindaco, Edoardo Santoro, come segno di solidarietà dopo quanto accadde a novembre in Messina Inter, quando Zoro, all'ennesimo coro razzista intonato da ultra nerazzurri, bloccò il gioco prendendo la palla con le mani, intenzionato ad abbandonare il campo.