
Ringraziamo Donato De Vito (nella foto), quale presidente dell'associazione Sant'Agostino, per aver accettato questa intervista.
D.: Oltre ad essere di Cursi, come Donato Giannuzzi, lei era anche suo collega e intimo amico: ci può descrivere qual era il rapporto con Donato Giannuzzi?
R.: Il rapporto con Donato sin dai primi anni 70 è stato sempre ottimo non solo per la comune passione storica, ma anche perché si trattava di un rapporto improntato sempre sulla cordialità. Fu lui a convincermi ad aderire alla principale associazione cattolica di Cursi che allora si chiamava "Associazione della Settimana Santa" che dal 1991 ha preso il nome di associazione Sant'Agostino.
D.: Quanto è stato importante Donato Giannuzzi per Cursi?
R.: L'importanza di Donato per Cursi è sotto gli occhi di tutti, è stato forse il primo vero assessore alla cultura, ed il primo a cimentarsi, con rigore scientifico negli studi storici. Per me la sua prima monografia, quella su "La cripta di Santo Stefano o San Giorgio", resta la sua opera più bella.
D.: Approfondiamo la conoscenza del personaggio. Lei che è stato sempre vicino a Donato ci può descrivere come nasce il desiderio del professore dì incentivare la spirito culturale dell'associazione Sant'Agostino?
R.: L'associazione Sant'Agostino nasce come gruppo religioso sulla fine degli anni '50. Come associazione vera e propria viene riconosciuta ufficialmente dall'arcivescovo di Otranto mons. Gaetano Pollio, nella primavera del 1965. Donato fu uno dei primi soci. In seno all'associazione ha ricoperto le cariche più importanti: è stato segretario, vice-presidente poi per circa un decennio presidente. Fu sempre suo desiderio dare all'associazione un'impronta culturale. Cursi mancava di associazioni culturali vere e proprie: Donato volle colmare questa lacuna.
D.: Durante la conferenza tenutasi in onore e in ricordo dì Donato Giannuzzi lo scorso 4 di marzo, lei ha annunciato la pubblicazione di un libro in cui saranno raccolte le sue poesie.
R.: Lunedì 27 febbraio il direttivo del gruppo Sant'Agostino ha deciso di ricordare uno dei suoi figli migliori con la pubblicazione dei suoi scritti rimasti finora inediti e tra questi c'è sembrato più importante almeno per il momento la pubblicazione delle poesie.
D.: Cosa ne pensa della intitolazione a Giannuzzi di una sala lettura all'interno della biblioteca comunale, e quali altre iniziative potranno essere prese in futuro per ricordare lo storiografo cursiato amato da tutti?
R.: La scelta di dedicare la sala lettura della biblioteca comunale fa indubbiamente onore all'amministrazione comunale. L'iniziativa di ricordare Donato non deve rimanere lettera morta, io non solo come presidente pro tempore dell'associazione Sant'Agostino, ma anche come docente di storia e filosofia sono totalmente disponibile, non solo a ricordarlo come persona, ma a divulgare l'importanza delle sue opere in ogni sede scolastica e istituzionale.