Immagini per non dimenticare

Anche a Cursi la mostra 1938-1945: La persecuzione degli ebrei in Italia'

Dopo la settimana della Memoria e il premio ritirato dalle terze classi "Per il diario mai scritto di Anna Frank", Cursi continua a ricordare lo sterminio perpetrato dai nazisti e, ancora una volta, invita a riflettere e a non dimenticare ciò che purtroppo non si può cancellare. "1938-1945: La persecuzione degli ebrei in Italia" è una mostra itinerante che giovedì 1 febbraio ha fatto tappa a Palazzo De Donno a Cursi, dopo essere stata ospitata in altri comuni del Salento come Otranto, Tricase, Ortelle e Cavallino. La mostra è stata allestita dalla "Moviex-press", una società di Aradeo specializzata nel portare il cinema all'aperto o in luoghi particolari - in collaborazione con la C.D.E.C., la fondazione ebraica che si occupa di storia. L'esposizione, che ha affrontato il tema della persecuzione degli ebrei in Italia durante il fascismo, ha parlato soprattutto ai ragazzi delle scuole elementari e medie, offrendo spunti di riflessione anche ad un pubblico adulto, grazie ai numerosi documenti originali di propaganda antiebraica, alle riproduzioni di articoli di quotidiani dell'epoca (La Stampa, Corriere della sera), ai telegrammi ufficiali o alle lettere originali degli ebrei, che dopo aver partecipato dal 1848 al 1870 all'Unità d'Italia ottenendo anche la loro emancipazione, durante il fascismo (e soprattutto dopo le leggi razziali del '38-'39) venivano allontanati prima dai luoghi del potere e poi dalle loro case, fino alla deportazione nei campi di sterminio. Furono anni di falsità e vessazioni: anche molti libri di storia furono riscritti e ristampati in quel periodo, solo perché gli autori erano ebrei. Immagini e sensazioni che raccontano la vita di questa popolazione e i sacrifici, prima ancora delle torture, a cui sono stati sottoposti. Una sezione è stata interamente dedicata alle tavole genealogiche, che sancivano l'appartenenza alla razza. Memorie di un folle principio che riaffiorano alla luce. Per non dimenticare.

CATEGORIA
dai giornali
DATA PUBBLICAZIONE
08.02.2007
FONTE
Belpaese del 08.02.2007
AUTORE
Anna Manuela Vincenti