Caduti in guerra - Ludovico Patrizi

Carabiniere Ludovico Patrizi, nato a Cursi nel 1901 e caduto a Pontedecimo (Genova) il 9 settembre 1943, forse il primo partigiano d'Italia, medaglia d'argento alla memoria con la seguente motivazione:

"Durante un servizio di vigilanza lungo un'importante linea ferroviaria, accortosi che alcuni militari nemici avevano aggredito ed ucciso un soldato italiano in servizio di sentinella, perché si era rifiutato di consegnare le armi, apriva audacemente il fuoco contro di essi uccidendone due e ferendone gravemente un terzo. Avvistato successivamente da pattuglia nemica sopraggiunta per effettuare il rastrellamento della zona, attendeva impavido l'avvicinarsi dell'avversario contro il quale sparava numerosi colpi del suo moschetto finchè, colpito mortalmente da una scheggia di bomba a mano, cadeva eroicamente per la causa della libertà.

Pontedecimo, Genova, 9 settembre 1943"

Stele marmorea collocata nel salone d'ingresso della sede municipale in ricordo di Ludovico Patrizi medaglia d'argento al valor militare

Stele marmorea collocata nel salone d'ingresso della sede municipale